L’acido ialuronico è un ingrediente comune nella cura della pelle, ma è possibile utilizzarlo durante i mesi estivi?

In questo articolo esamineremo il ruolo dell’acido ialuronico nella cura estiva della pelle e vedremo come proteggersi dai danni causati dal sole.

È possibile usare l’acido ialuronico in presenza di alte temperature? Ecco la risposta

acido ialuronico controindicazioni sole | Ialuronico Milano

Che impatto ha il sole sulla nostra pelle?

Proteggere la pelle può essere un affare complicato, soprattutto con l’arrivo dell’estate e delle alte temperature.

Prova a immaginare questa situazione.

Un maglione di cachemire, jeans e stivali possono essere un’opzione di abbigliamento sicura dall’autunno fino all’inizio della primavera, ma non appena inizia a fare più caldo questi capi diventano molto meno comodi.

È dunque necessario fare il cambio armadio, optando per tessuti più leggeri e traspiranti. Ecco, anche per la pelle si può seguire un processo analogo: in questo caso, potresti scoprire che gli ingredienti che in una stagione ti garantivano una pelle splendida, ora non funzionano più come prima.

Il sole ha un impatto sulla nostra pelle in diversi modi.

Può causare scottature e allergie, che possono rendere la pelle più sensibile. L’esposizione al sole può anche scatenare l’iperpigmentazione e il fotoinvecchiamento.

Insomma, un disastro.

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Gli ormoni possono rendere la pelle più sensibile al sole?

Non è solo il periodo dell’anno a dover essere preso in considerazione, per quanto riguarda il sole e la nostra pelle, ma sono importanti anche le diverse fasi della nostra vita.

Per esempio, durante la gravidanza, l’aumento degli ormoni estrogeni, del progesterone e dell’ormone che stimola i melanociti (MSH) è ritenuto responsabile dell’insorgenza del melasma.

Di cosa si tratta?

In parole povere, il melasma è un tipo di iperpigmentazione. A differenza delle macchie dell’età, esso copre una superficie più ampia e tende a comparire soprattutto su fronte, guance e labbro superiore.

Ma non è tutto: oltre a essere difficile da trattare, è un problema che si può ripresentare più di una volta.

Con l’avvicinarsi della menopausa, i livelli ormonali aumentano nuovamente. Devi sapere infatti che, durante la peri-menopausa, si verificano picchi di estrogeni che possono avere un effetto simile a quello della gravidanza.

Anche l’assunzione di ormoni – tramite terapia ormonale sostitutiva (TOS) – può aumentare la pigmentazione indotta dai raggi UV. Sebbene si sappia che i raggi UVA e UVB sono fortemente coinvolti nella pigmentazione cutanea indesiderata, come il melasma e le macchie solari, è sempre più evidente il ruolo delle lunghezze d’onda maggiori, come la luce visibile.

Si tratta della luce che i nostri occhi possono vedere, a differenza dei raggi UVA e UVB che non sono rilevabili.

E gli antiossidanti possono svolgere un ruolo importante nella protezione da queste lunghezze d’onda più elevate, insieme ai tradizionali filtri UV minerali e chimici.

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Bene, andiamo al sodo: l’acido ialuronico aumenta la sensibilità al sole?

Non hai la certezza di quali ingredienti inserire nella tua skincare quotidiana durante i mesi estivi?

Imparare quali possono aumentare la sensibilità al sole è un buon punto di partenza.

Dunque, veniamo a noi: parliamo dell’acido ialuronico.

Nonostante il suo nome, l’acido ialuronico non si comporta come altri acidi per la cura della pelle, come l’acido alfa-idrossico e retinoico, che esfoliano la pelle o aumentano il ricambio cellulare. Al contrario, fa un ottimo lavoro per attirare l’umidità nella pelle e contribuire a contrastare la disidratazione estiva.

Di suo, l’acido ialuronico aiuta a trattenere l’idratazione nella pelle e non induce la sensibilità al sole: in quanto umettante, aiuta ad attirare l’umidità nella barriera cutanea per mantenere la pelle idratata.

Quindi, per rispondere alla tua domanda, l’acido ialuronico è un prodotto sicuro, essendo anche naturalmente presente nella nostra pelle.

Detto ciò, però, è molto importante proteggere la pelle con altri prodotti.

Che tu scelga di implementare l’acido ialuronico nella tua routine di cura della pelle estiva dipende da te, ma ciò di cui hai veramente bisogno durante l’estate è un buon SPF ad ampio spettro e ad alto fattore.

Durante i mesi estivi c’è una quantità significativamente maggiore di UVB, una lunghezza d’onda più corta e ad alta energia che è associata alle scottature solari. È anche una lunghezza d’onda ad alto rischio per il cancro della pelle, compreso il melanoma.

Certo, il sole ci fa bene, perché i benefici sono tanti – tra cui la stimolazione della produzione di vitamina D – ma, come per la maggior parte delle cose belle della vita, la moderazione è fondamentale ed evitare le scottature è il messaggio più importante.

Vale la pena ricordare che i raggi UVA, responsabili della maggior parte dell’invecchiamento cutaneo, sono presenti tutto l’anno e possono penetrare attraverso le nuvole e i vetri. Per tenerli a bada, è bene proteggersi con la protezione solare in tutte le stagioni.

Leggi anche: Come funziona il trattamento delle cicatrici tramite l’acido ialuronico?

Conclusioni

In questo articolo abbiamo parlato del ruolo dell’acido ialuronico con l’arrivo della stagione estiva. Come avrai letto, questo principio attivo è assolutamente sicuro per la pelle, anche con le alte temperature.

A presto!


💡Takeaways sull’uso dell’acido ialuronico con le alte temperature

FAQ sull’uso dell’acido ialuronico in estate

È sicuro usare l’acido ialuronico con il sole?

L’acido ialuronico è un prodotto sicuro da usare con il sole. Essendo naturalmente presente nella nostra pelle, non aumenta la sensibilità al sole. Tuttavia, è comunque importante proteggere la pelle con una buona protezione solare ad ampio spettro e ad alto fattore durante i mesi estivi.

Quali sono gli effetti del sole sulla nostra pelle?

Il sole può causare scottature e allergie e può anche scatenare l’iperpigmentazione e il fotoinvecchiamento, ragion per cui è importante proteggere la pelle con una buona protezione solare ad ampio spettro, in tutte le stagioni.

Gli ormoni possono influire sulla sensibilità della pelle al sole?

Sì, gli ormoni possono influire sulla sensibilità della pelle al sole. Durante la gravidanza e la peri-menopausa, gli ormoni possono aumentare la pigmentazione indotta dai raggi UV. Anche l’assunzione di ormoni tramite terapia ormonale sostitutiva (TOS) può aumentare la pigmentazione cutanea indesiderata.